Blog Post

  • Home
  • Startup e Legge di Bilancio

Startup e Legge di Bilancio

Novità importanti in arrivo

Nel maxiemendamento del Governo alla Legge di Bilancio 2019 sono presenti diverse misure importanti per lo sviluppo dell’ecosistema italiano dell’innovazione .

Start for win le ha analizzate punto per punto:

  • all’Art. 1 comma 5 del maxi emendamento, con riferimento all’estensione del regime forfettario (aliquota del 15% per redditi sino a 65.000€) è stata scongiurata l’esclusione da tale regime di tutti i liberi professionisti che avessero quote anche minimali in Srl (contenuta nelle bozze precedenti del testo). Provvedimento che avrebbe portato un sicuro detrimento degli investimenti da parte dei liberi professionisti nelle startup innovative e problemi nell’attuazione della modalità di collaborazione in forma di “work for equity” importanti per le startup innovative;
  • All’Art. 1 c. da 108 a 112 del maxiemendamento aventi ad oggetto “Investimenti in capitale di rischio” sono presenti una serie di norme che favoriscono gli investimenti nelle startup innovative. Oltre a definire in maniera migliore i Fondi di Venture Capital e i Business Angels, le principali misure sono:
    • Lo stanziamento di 30 milioni di euro per gli anni 2019, 2020 e 2012 e di 5 milioni di euro dal 2022 al 2025 per la costituzione, in capo al Ministero dello Sviluppo Economico, di un Fondo di sostegno al Venture Capital
    • La possibilità per i Fondi di Previdenza Obbligatoria di investire in Fondi di Venture Capital
    • L’obbligo per i PIR (Piani Individuali di Risparmio) di investire il 3,5% delle loro risorse in Fondi di Venture Capital
    • L’obbligo di investire almeno il 15% delle entrate dello Stato derivanti dalla distribuzione di utili d’esercizio o di riserve sotto forma di dividendi delle società partecipate dal MEF, in Fondi di Venture Capital
    • L’aumento delle detrazioni (persone fisiche) e deduzioni fiscali (società) per investimenti nel capitale di rischio delle startup innovative, al 40%.
  • Inoltre, per favorire i fenomeni di Open Innovation e Corporate Venture Capital , qualora una società (non startup innovativa) acquisisca il 100% di una startup innovativa e lo detenga per almeno 3 anni, la deduzione fiscale passa dal 30% al 50%.

Tutto ciò dovrebbe essere attuato entro 120 giorni con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico. Si tratta a nostro parere complessivamente di un bel risultato per l’ecosistema startup/innovazione italiano, se il tutto riesca ad essere portato a termine per un 2019 all’insegna delle Startup ed arriva pochi giorni dopo l’approvazione – da parte dell’ Unione Europea – del provvedimento che consente le detrazioni (persone fisiche) e deduzioni fiscali (società), per investimenti nel capitale delle PMI innovative, al 30% .

Entro 60 giorni è atteso il regolamento attuativo da parte del MEF, di concerto col MISE

Start for win da sempre affianco alle startup è favorevole ai provvedimenti inseriti nella Legge di Bilancio 2019 che il recente ok a procedere da parte della Commissione Europea per le agevolazioni in chi investe in PMI innovative , conferma il suo ruolo di supporto ed affiancamento alle startup e imprenditori interessati a cogliere le opportunità di questa manovra.

Non poteva essere di miglior augurio questo ultimo articolo dell’anno 2018 con la speranza che il 2019 raggiunga il traguardo di 1 miliardo di € in investimenti in startup e pmi innovative , assolutamente alla portata del nostro Paese